giovedì 16 luglio 2009

Adesso Basta!

...non ce la faccio più, davvero!

Partiamo dall'inizio.
L'Art.3 della Costituzione Italiana (quello, per intendersi, completamente ignorato dal "lodo" di quell'immigrato clandestino del Mons. Alfano) recita, in parte:

"...È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

Questo è uno dei 12 Principi Fondamentali della nostra Costituzione (non un articolo qualsiasi quindi) che definisce il "Principio di Uguaglianza".

Ora, io mi domando e dico, ma nel lasso di tempo che intercorre da quando un ministro promulga un Decreto a quando il Parlamento lo tramuta in Legge, ci sarà qualcuno, dico "qualcuno", che gli capita, anche per errore, di leggere la Costituzione?
Voglio dire, è possibile che NESSUNO noti mai la quantità allucinante di Leggi ANTICOSTITUZIONALI che vengono promulgate da questo Parlamento e fermate in extremis dalla Suprema Corte?

Proprio stamattina, rilevo la notizia che la Corte Costituzionale (l'organo indipendente che vigila sulla legittimità Costituzionale delle Leggi promulgate dal Parlamento) ha dichiarato illegittima un'altra berlusconianissima legge, ed in particolare, un violento attacco al nostro diritto al lavoro.

In breve, la legge che sta’ per essere fortunatamente abrogata dalla Consulta, avrebbe permesso alle aziende (ed in particolare a Poste S.p.A.) di non assumere a tempo indeterminato e non pagare il risarcimento danni, a tutti quei lavoratori che avevano prestato il loro servizio con contratti precari presso le aziende, ritrovandosi, loro malgrado, da un giorno ad un altro in mezzo alla strada.

Di fronte a questo barbaro attacco al "diritto di assunzione" tentato dal nostro Parlamento per ovviare alla più totale incapacità ed inettitudine di questa classe dirigente di ottimizzare le risorse in possesso delle loro aziende, non riesco a provare altro che un violento e fortissimo urto di vomito.

Di fronte al pensiero dei milioni di euro che queste aziende dovranno sborsare nelle tasche degli innocenti lavoratori che per un momento hanno pensato di avere trovato lavoro, provo un lieve senso di soddisfazione.

Di fronte a questo continuo e perpetrante menefreghismo di tutta la classe politica nei confronti della nostra Costituzione, dell'etica e della democrazia, sto cominciando a provare ODIO!

Goffredo Fofi scriveva: "Una delle astuzie della società attuale è di aver convinto i poveri ad amare i ricchi... " ed in troppi continuano ad AMARE questi ricchi, a sorridere delle loro idiozie, a sostenerli nelle loro porcate, a pregarli di lanciargli qualche avanzo dei loro ossi sbocconcellati, fino a quando non vi saranno più ossa per nessuno.

Ma questo è solo un'altro URLO nel vuoto perché oramai schiavo della televisione il popolo italiano ha definitivamente perso la cognizione di ciò che sta’ accadendo.
Provo odio, si, ma anche tanta, tanta paura.


Pier Paolo Minutoli

1 commento:

  1. La pagina fb dell'urlo è assolutamente antidemocratica.Banna chi la pensa in modo differente politicamente rispetto al PD..in particolare coloro che appartengono ai 5 stelle,impedendo fra l'altro il diritto di replica.Non fatevi ingannare.

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