mercoledì 22 luglio 2009

"Assai ha, chi si contenta"

Ma non era che "i figli so' piezz 'e core"?
E allora????

Anch'io voglio urlare…

Voglio urlare per la morte di un ragazzo..... e voglio urlare contro i suoi genitori, che tanto a urlare contro gli sbirri che l'hanno ammazzato ci pensano già in tanti...

Dopo quasi 4 anni (25 settembre 2005), il 6 luglio 2009, i quattro poliziotti sono stati condannati (si fà per dire) per eccesso colposo nell'omicidio colposo di Federico Aldrovandi: 3 anni e mezzo (3 dei quali indultati), il mantenimento del ruolo in divisa e anche lo stipendio. Oltre, ovviamente, al risarcimento: 100mila euro per entrambi i genitori, 50mila per il fratello e altrettanti per il nonno, anch’essi costituitisi parti civili.

Ecco quanto vale la vita di un ragazzo appena diciottenne.

Ora, analizziamo un secondo la condanna...
Allora, l'eccesso colposo si configura quando si ha un errore di valutazione del rischio (ma che rischio vuoi che rappresenti un diciottenne sdraiato in terra e ammanettato per quattro poliziotti) o per un errore esecutivo della reazione che porta a effetti più gravi del preventivato (ma la comunicazione con la centrale operativa della polizia appena dopo il fatto include le testuali parole "... l’abbiamo bastonato di brutto. Adesso è svenuto, non so... È mezzo morto"). Quindi non so dove si configuri l'eccesso colposo. L'omicidio colposo ne è la diretta conseguenza... il causare la morte di una persona per colpa, cioè senza intento.

Porelliiii, lo volevano solo sfasciare di botte e invece quello gli è morto, magari levandogli anche il divertimento!

E il commento alla lettura della sentenza è "BASTA CHE CI SIA STATA LA CONDANNA"....

Ma non è una condanna, è una farsa...

E mi chiedo, vi hanno portato via un figlio, che per un genitore dovrebbe essere la cosa più importante al mondo.... e vi accontentante così???

Di una condanna che lo è solo di nome e che probabilmente verrà ridotta ancora nei vari ricorsi? Certo, niente vi restituirà vostro figlio, ma come potete non rendergli giustizia??? Come potete sottostare a un sistema giuridico che continua a dimostrare che la legge NON è uguale per tutti? Se fosse stato vostro figlio con 3 amici a fare la stessa cosa a un poliziotto siete davvero convinti che la cosa sarebbe finita nello stesso modo? Perché se non è così avete almeno il dovere morale di non legittimare questa farsa dicendo che "basta che ci sia stata la condanna".


Serena Ponziani

1 commento:

  1. Saluti!
    Grazie per aver prestato attenzione al mio avviso.
    Data la sua importanza, questo avviso è sovvenzionato in modo che arrivi alla persona giusta.
    Sono Ana María, di Tarragona, ammiraglio in pensione, in terapia intensiva per malattia.
    A causa di questa malattia e di ciò che rivelano i miei esami medici, la mia sopravvivenza è limitata.
    Poiché non ho famiglia, il mio padre ecclesiastico e guida spirituale mi raccomanda di donare la mia eredità per ottenere il favore divino per le attività in cui sono stato coinvolto durante la mia carriera.
    A tal fine, desidero collocare il mio bichon Mila, che è stato la gioia della mia vita negli ultimi anni, presso una famiglia, e una somma di 317.000 euro che, oltre a fornire le cure necessarie per Mila, sarà utilizzata per aiutare i bambini poveri e i senzatetto.
    Per aiutarmi a compiere questa missione, vorrei chiedere a chiunque sia interessato di contattarmi via e-mail per una conversazione franca e onesta.
    Grazie mille.
    anamariajulio38@gmail.com

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