giovedì 16 luglio 2009

M’avete fatto incazzare San Silvio da Chigi

Alla fine è successo davvero!

Il giorno prima dell'inizio del G8, mentre Obama stava finendo di preparare la valigia per questa gita in tendopoli, il solito ritardato mentale leghista, disubbidisce al grande capo e combina la "cazzata maxima"!

Mamma mia se s'è incazzato il Grande Puffo. Stavolta non ha sentito ragioni, nemmeno il vaniloquiante "senatùr" è riuscito a calmare l'ira funesta del nano governativo.

L'ex coltivatore diretto brianzolo matteo salvini (si, le lettere minuscole nel nome non sono casuali), dopo l'ennesima giornata passata sul trattore ad insultare i "negri" e sproloquiare sulla bandiera italiana (che secondo lui pecca di un eccesso di bianco e rosso), ha giustamente deciso di prendersi un po’ di svago da quell'attività cerebrale a lui così inadeguata.

Ha così deciso di partecipare all'acculturatissima festa di Pontida, presentatosi in perfetto stile Ceccheriniano (col trattore), tuffandosi con l'ufficiale maglietta "padania is not Italy" tra i raffinati stand dello storico party padano stragozzando quegli europarlamentari 3 o 4 litri di birra.

Non è sicuramente colpa sua se durante questa manifestazione qualche contadino amico suo ha fatto appello alla propria memoria storica rivisitando, con bardi racconti, le storiche gesta del “parlamentare illuminato dall'ictus” nelle varie e democratiche adunanze di Pontida, eccitando un po’ troppo gli allegri avventori leghisti. Fatto sta’ che qualche dipietrista infiltrato ha filmato il colono salvini mentre, in uno slancio canoro, intratteneva i suoi ospiti con la famosa aria lirica "Senti che puzza, scappano anche i cani, sono arrivati i napoletani", e non contento l'ha anche pubblicato su quella oscura macchina chiamata Youtube.

E' successo il finimondo!
La notizia è scoccata come un dardo infuocato nel cuore stesso della macchina organizzatrice dell'imminente G8. La d'Addario si è fatta portavoce di tutte le damigelle d'onore che San Silvio da Chigi aveva prenotato per onorare l'oramai classico "Ufficial Italian Style", intimando al mini-premier nostrano: "salvini ha rotto i coglioni, Silvio! Se non lo cacci immediatamente, i pompini a Obama glieli fai te!".

Immaginate la drammaticità, tutte le escort (rigorosamente pugliesi e campane perché secondo il nano son più belle) indignate ed offese dai comportamenti del fittavolo salvini, più coalizzate del PD, si rifiutano di prestare i loro servizi e minacciando, di fatto, la riuscita stessa del G8.

L'unità di crisi della Presidenza del Consiglio si è messa subito al lavoro risolvendo alla grande la crisi internazionale imminente.
La d'Addario si è tranquillizzata dopo aver appreso che il fittavolo bergamasco è stato cacciato dal Parlamento Italiano seduta stante, il dislessico Bossi si è accontentato di avere il suo pupillo almeno a Strasburgo, e i geni della Fininvest hanno trovato una "scusa ufficiale" che lascia libera interpretazione al fatto, permettendo al Premierino di asserire cose differenti, a seconda dei casi, senza incorrere in eccessive e comuniste contestazioni.

Si legge infatti che "Il coro intonato dal salvini durante il party di Pontida non ha niente di offensivo verso Napoli, i napoletani ed il sud Italia in genere. Ne è prova inconfutabile infatti l'alternarsi delle posizioni toniche e atone delle sillabe pronunciate dallo stesso, fenomeno questo, che insieme alla mobilità degli endecasillabi costruisce la grande varietà ritmica di questo canto popolare che ha radici profondissime nella storia del nostro paese".

Il G8 è quindi salvo, e probabilmente anche la credibilità internazionale del nostro paese, così capacemente e saggiamente governato da questo mirabolante staff di geni della medialità.


Pier Paolo Minutoli

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